Perché la realtà è questa, in
tante parti del mondo, fatta di lacrime di sangue…
Un proiettile che sfiora l’uomo
che scappa con tutta la disperazione che possiede, un uomo che non centra
in quello spazio di fuoco, ma che è li e non può farci niente, grida mai
sentite da nessuno, grida lanciate in aria verso il cielo celeste…
Filippo De Mariano "Uomo
che scappa" 2002
Acrilico, pastelli a cera, grafite su
legno
37 x 75,5 cm