Parole
Filippo De Mariano discorsi di viaggio

Amica d'amare

E va tutto bene

Io mi chiedo perché

Un continuo cercare

Il cimitero

Lady Lucia

Ho sete

Faccia

In alto

La mano e il piede

La mia natura

Legna per le emozioni

Le tue linee

Madre Africa

Ne è passato

Nonna eccentrica

Oggi un giorno qualunque

San Lorenzo

San Lorenzo (spagnolo)

Semplice sonorità di città virtuale

Sono io

Un seme

Un viaggio per due

 

Un viaggio per due

Stanchi dal lavoro giornaliero

Accoccolarsi in quel misero lettino

Come due cucchiai riposti in un cassetto

Guardare ad occhi chiusi

Quel cielo benedetto

All’imbrunire

Mi fa impazzire

All’imbrunire

Mi fa sognare…

Un verde rilassante

Un blu notte universale

Una luna araba accecante

Una stella incandescente

Che delinea i contorni netti

Della mia mente.

Attraversare un ponte

D’un fiume d’oriente

E vedere svolazzare fra le onde

Un drago d’oriente

In mezzo a tanta gente.

Una festa popolare

Con quel suono misterioso

Confuso, in contrattempo

Di lanterne e lanternini

Odori forti e piccanti

Di mangiare e tradizioni.

Ritrovarsi in condizioni

Di scappare

Con un elefante che mi vuole acchiappare,

Ritrovarsi senza scarpe

In una strada asfaltata

Di crema e cioccolata

E vedo da lontano

Un barracuda innamorato

Che piange, che piange,che piange

Ed il sole e le sue frange

Mi illuminano il viso

E con un sorriso

Saluto una lumaca

Che mi dice:

“chi va piano, va sano e va lontano”.

E mi volto e vedo in faccia un uomo

Tutto indaffarato che mi dice:

“quanti pomodori vuole?”

E mi ritrovo con la busta

Della spesa in mano

In un mercato africano

O palermitano chi lo sa

Le facce erano quelle

Chi lo sa.

Il mondo e grande e piccolo

Allo stesso tempo

E adesso sta piovendo,

E mi sto bagnando,

Tutti scappano

E rimango solo

Con la busta

Della spesa in mano

In un deserto americano…

Ad un tratto, una grande luce bianca

E non piove più

Mi ritrovo luce

Insieme ad altre luci

E sono tranquillo,

E non ho paura

Davanti ad una scultura

Dalla bellezza pura.

Più in la, delle mura

Con una porta scura, socchiusa,

Oso ed entro,

I miei gatti che giocano,

Serafina si avvicina

Con una lettera tutta stropicciata

Apro e leggo questa raccomandata:

“Signor De Mariano

Lei ha vinto un viaggio per due cucchiai

In un piatto di brodo vegetale.

Oh! Eccezionale!

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