Oggi,
un giorno qualunque
Oggi un giorno qualunque
Sono andato a trovare un amico
Sono andato a trovare me stesso
Camminare, col ritmo del mio passo.
Era da un po che non ci si incontrava
Era da un po che non si parlava,
Rinnovare il vecchio fuoco
Far parte di uno strano gioco
Io, alchimista di me stesso
Cercare un nesso
Che lega l’anatra alla foga
Il cinghiale alla moca
Un fiore con la seta
Un vincitore senza meta
Un cuore che pulsa
Con una mano che bussa…ebbene si…
Oggi, un giorno qualunque
Sono andato a trovare un amico
Sono andato a trovare me stesso
Circondato da quadri
Strani nel suo aspetto
Africani nello sguardo
Senza un perché
Senza sapere il mondo com’è
Io viaggiatore senza nessun chilometro
Solo un metro
Braccia aperte
Il mio spazio
La mia sorte
Il sentirsi mai sazio
Il sentirsi mai sazio…
…ritagliarsi il proprio spazio.
Siamo fatti di carta e ci strappiamo
facilmente
Io dico a me stesso, guardare con la mente…
Nella mano chiusa tengo stretto il mare
Sull’anulare in equilibrio il cielo e
il sole
Qui la discussione si è fatta
importante
E l’energia si sente, si sente
E nell’aria e trasuda
I pensieri in questa stanza nuda
Volano e guardano il mondo dall’alto
Che strano vedere il mondo dall’alto
Con il suo sfondo da scenografia
Coi colori di una sinfonia
Naturale
E mille e forse più personaggi
Che ridono, piangono
In immensi paesaggi.
Oggi, un giorno qualunque
Sono andato a trovare un amico
Sono andato a trovare me stesso
Ritornare bambino
E sentire odore di semolino,
Allattare dal seno materno
Aprire gli occhi e a testa in giù
Vedere il mondo
Vedere il giorno
Guardarsi intorno
Spaurito, inondato
Da un onda d’aria
Che mi entra nei polmoni
Due polmoni che sembrano palloni…
Il sentirsi mai sazio
Il sentirsi mai sazio…
…ritagliarsi il proprio spazio.
Siamo fatti di carta e ci strappiamo
facilmente
io
dico a me stesso, guardare con la mente...