Lady Lucia
Mi
sento rabbrividire
Nel
sentirmi dire
Che
oggi a casa mia
È
scoppiata un epidemia
Non
una qualunque
Che
colpisce il nostro sangue,
Un
virus grave della nostra società
Che
con prepotenza è entrato nella mia città
Abbagliando
l’impreparato
Uno
come me, sono rimasto scioccato…
Santa
Lucia, artigiana dei suoi averi
È
stata colpita persino nei poteri
Da
una faida molto organizzata
Incattivita
e malintenzionata
Da
chi che cosa questo non si sa
D’ora
in poi non so cosa si farà.
Era
il tempo della svolta e del rinnovamento
Invece
più di prima è tornato il fallimento.
Non
dobbiamo scoraggiarci cittadini tutti
Perché
prima o poi ci saranno pure i frutti
Non
dobbiamo allentare, sarà un impresa
Combattere
un dio che ci ha fatto quest’offesa
Noi
siamo qui, per esplicare questa situazione
Ingarbugliata,
nello spavento di una testa tagliata
E
tante altre cose scritte e fatte fase dopo fase…
Ragazzi
e genitori con le vostre generazioni
Ribellatevi
a tutto questo
Questo
è un pretesto per vincere i pregiudizi
Che
ci legano alla droga e ai suoi vizi
Non
dobbiamo affogare tenendo tutto dentro
Ma
dobbiamo sparare la freccia al centro
Cento
le parole che io sparo al secondo
Che
colpiscono nella mente di chi ha scritto “giocondo”
Santa
Lucia è un paese refrattario
Con
gli ideali costruiti sull’avorio
Con
la politica ferita, condannata al calvario.
Questo
è il punto della situazione
Argomento
centrale di questa canzone
Che
vuole essere un inno alla formazione
Di
un nuovo paese, di un nuovo paese
E
ogni luciese votare chi vuole
Senza
il vincolo di tante parole
Che
assillano la mente di chi li sente
Facendoti
votare chi non sa gestire
La
nostra situazione, sfruttando i poteri
Per
motivi loschi e scuri.
Ti
prego Lucia facci vedere
Ti
prego Lucia facci vedere
Più
chiara la situazione
In
questo momento di frustrazione…