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| Amica
d'amare
Io mi chiedo perché |
Io mi chiedo perché ? Io
mi chiedo perché Il
mondo gira così Senza
guardare niente e nessuno, Lui
gira così Attorno
al sole, Quell’astro
che la mattina ci sveglia E
ci fa ricordare cosa siamo, Dove
stiamo e che facciamo. Io
mi chiedo perché L’animale
più intelligente Sta
distruggendo se e la sua gente, Forse
per la voglia di potere, Che
non serve a niente Forse
per la voglia di progresso, Quella
fottuta voglia di progresso Che
un giorno ci farà svegliare dentro a un cesso, A
combattere come stronzi, Una
battaglia persa all’inizio. Io
mi chiedo perché La
voce dell’io Non
abbia il sopravvento E
combatta con un canto Di
pace L’essere
spietato Snaturato,
chiamato uomo. Uomo
di razza, cultura, religione diversa Combatte
un simile di razza, cultura, religione diversa Con
ideali e mentalità perversa. Io
mi chiedo perché Bisogna
sempre soffrire E
vedere alla tv Lo
strazio che mi fa rabbrividire Di
uomo, donna, bambino portati al macello E
il genere umano Deve
portare il fardello Di
carne maciullata Per
mezzo di un coltello Chiamato
odio, disprezzo L’
uomo di tutto ciò ne è avvezzo. Io
mi chiedo perché… Bambini
bagnati Da
una pioggia di sangue Come
formiche Che
per sorti avverse Sono
bagnate da pipì di un cane bastonato, Frastornato
senza casa, ne padrone. Padrone! Mi
viene da ridere Nel
sentire dire padrone, ma
padrone di chi? Di
che cosa? Chi
può comandare O
giudicare O
uccidere Una
qualsiasi creatura Che
sia albero, persona, insetto o pesce. Chi
può considerarsi padrone, Nessuno Perché
nessuno gli ha dato questo diritto Il
diritto di far piangere, Lacrime
che scendono Giù
come bestemmia In
un passato che diventa futuro, Alba
che diventa tramonto. La
voce padrone non esiste Non
deve esistere Non
ha diritto di esistere Perché
non ha nessun significato. Cordoni
ombelicali Che
disegnano arcobaleni Bagnati
dal grumo della sofferenza Sin
dal primordiale Chiedono una svolta Deve nascere un girasole questa volta. |
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