In alto
Voglio saltare
Come non ho mai saltato prima
Stringere il vento
Con una modesta rima
Saltare a Lima
Toccare il Nilo
Baciare il limo
Ed essere impregnato
Dalla sua forza antica.
Voglio inventare
Ed inventarmi
Sentire il sole sulla pelle
Ed asciugarmi
L’acqua
Di una pioggia benedetta
Scendi e spegni
I focolai di una misera vendetta
E spegni il fuoco, di un arma da fuoco
Il bianco e il nero
Il nero e il bianco
Saltare all’impazzata
E non sentirsi mai stanco.
Voglio saltare
Come non ho mai saltato prima
Con tutta l’energia
Alto fino in cielo
Toccare per un attimino
Quel delicato velo celestino
Che divide realtà ed immaginazione
Il creato dalla creazione
La certezza dalla sensazione
E ritornare ben piantato
A terra, con un botto, un esplosione
E far capire che l’adrenalina
naturale
È migliore di quella artificiale,
E il divertimento in quanto tale
Deve essere reale
E non intaccato
Da un chimico arcobaleno
Ballare tutta la notte
E poi finire su un misero lettino.
Alza il culo, sveglia e non dormire
Alza la testa e fatti sentire
Alza il culo, sveglia e non dormire
Alza la testa e ritrova un ideale…
Voglio saltare
Come non ho mai saltato prima
Voglio saltare
Come non ho mai saltato prima
Il miglior riconoscimento
Non sono ne medaglie, ne soldi, ne oro
Ma bensì pura stima.
Voglio saltare
Come non ho mai saltato prima
Questo e il mio clima, preferito
Dove la pioggia si abbraccia con il
sole
La primavera con l’autunno
L’estate con l’inverno,
Il ruscello è in piena
La mia vita è appesa ad un filo
d’erba
Per colpa di questo sistema
La nostra vita è appesa ad un filo
d’erba
Per colpa di questo problema.
Molteplice nella sua molteplicità
Basta guardare da un balcone
Questa società
Progredita
Difficile guardarsi indietro
Impossibile ritornare indietro
E regredire
Però bisogna inventarsi qualcosa
Se vogliamo un avvenire…
Però bisogna inventarsi qualcosa
Se vogliamo un giorno respirare…
…guardare, sentire…
…sentire, guardare…
…guardare, sentire…
…sentire, guardare…