Parole
Filippo De Mariano discorsi di viaggio

Amica d'amare

E va tutto bene

Io mi chiedo perché

Un continuo cercare

Il cimitero

Lady Lucia

Ho sete

Faccia

In alto

La mano e il piede

La mia natura

Legna per le emozioni

Le tue linee

Madre Africa

Ne è passato

Nonna eccentrica

Oggi un giorno qualunque

San Lorenzo

San Lorenzo (spagnolo)

Semplice sonorità di città virtuale

Sono io

Un seme

Un viaggio per due

In alto

Voglio saltare

Come non ho mai saltato prima

Stringere il vento

Con una modesta rima

Saltare a Lima

Toccare il Nilo

Baciare il limo

Ed essere impregnato

Dalla sua forza antica.

Voglio inventare

Ed inventarmi

Sentire il sole sulla pelle

Ed asciugarmi

L’acqua

Di una pioggia benedetta

Scendi e spegni

I focolai di una misera vendetta

E spegni il fuoco, di un arma da fuoco

Il bianco e il nero

Il nero e il bianco

Saltare all’impazzata

E non sentirsi mai stanco.

 

Voglio saltare

Come non ho mai saltato prima

Con tutta l’energia

Alto fino in cielo

Toccare per un attimino

Quel delicato velo celestino

Che divide realtà ed immaginazione

Il creato dalla creazione

La certezza dalla sensazione

E ritornare ben piantato

A terra, con un botto, un esplosione

E far capire che l’adrenalina naturale

È migliore di quella artificiale,

E il divertimento in quanto tale

Deve essere reale

E non intaccato

Da un chimico arcobaleno

Ballare tutta la notte

E poi finire su un misero lettino.

Alza il culo, sveglia e non dormire

Alza la testa e fatti sentire

Alza il culo, sveglia e non dormire

Alza la testa e ritrova un ideale…

 

Voglio saltare

Come non ho mai saltato prima

Voglio saltare

Come non ho mai saltato prima

Il miglior riconoscimento

Non sono ne medaglie, ne soldi, ne oro

Ma bensì pura stima.

Voglio saltare

Come non ho mai saltato prima

Questo e il mio clima, preferito

Dove la pioggia si abbraccia con il sole

La primavera con l’autunno

L’estate con l’inverno,

Il ruscello è in piena

La mia vita è appesa ad un filo d’erba

Per colpa di questo sistema

La nostra vita è appesa ad un filo d’erba

Per colpa di questo problema.

Molteplice nella sua molteplicità

Basta guardare da un balcone

Questa società

Progredita

Difficile guardarsi indietro

Impossibile ritornare indietro

E regredire

Però bisogna inventarsi qualcosa

Se vogliamo un avvenire…

Però bisogna inventarsi qualcosa

Se vogliamo un giorno respirare…

…guardare, sentire…

…sentire, guardare…

…guardare, sentire…

…sentire, guardare…

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