Parole
Filippo De Mariano discorsi di viaggio

Amica d'amare

E va tutto bene

Io mi chiedo perché

Un continuo cercare

Il cimitero

Lady Lucia

Ho sete

Faccia

In alto

La mano e il piede

La mia natura

Legna per le emozioni

Le tue linee

Madre Africa

Ne è passato

Nonna eccentrica

Oggi un giorno qualunque

San Lorenzo

San Lorenzo (spagnolo)

Semplice sonorità di città virtuale

Sono io

Un seme

Un viaggio per due

 

 

Il cimitero

A passo d’uomo andavo

A piedi nudi mi avviavo

Verso la collina

Con un mazzo di stelle in mano

Sulla collina salivo

Immerso, disperso nel verde

Nel prato, nel manto della speranza

Che avanza in ogni direzione

In ogni dove dilaga

La rivoluzione della pace.

E salivo, salivo

E ancora salivo

A passo d’uomo andavo

E a piedi nudi mi avviavo

Per la collina

In quella mattina di maggio.

Sulla collina una quercia

Vecchia quanto un saggio

Vecchia quanto il mondo

Nata chi sa quando.

Non si vedono bandiere

Non si vedono croci

Non si sentono sirene

Ne estreme unzioni

Questa è la collina delle rivoluzioni,

qui la pace giace

nei nomi scritti sul marmo,

con animo calmo guardo

l’ampia distesa scolpita

seminata di ideali diversi

che all’ombra crescono

senza fatica a nuova vita.

Il mazzo di stelle che avevo in mano

È finito sui nomi

Di chi conoscevo

Avevo letto

Sentito parlare

Sentito gridare:

Ernesto detto il “Che” il rivoluzionario

Mosè il patriarca

Abramo, Noè e la sua arca

Pasolini poeta, scrittore, regista, oratore

Gandhi e il suo lottare

Con la non violenza

Sotterrato in questo verde speranza.

Rabin, Martin Luter King

Falcone e Borsellino

Mao-tzu-tung

I morti di Tien an men

Kennedy, Malcom, Schindler

Moro e chi ha gridato in coro “Viva l’Italia”

Ed è morto in guerra

Ed ora è qui

Sotto questa terra…

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