Arriva
il momento, qualche volta nella vita, che ti devi voltare e cercare di
vedere nei ricordi, la strada che hai percorso, i mille sguardi che ti
hanno spinto sin qui. Sto guardando i miei piedi, e se potessero parlare
mi griderebbero che siamo ad un quarto di strada e la stanchezza inizia
a farsi sentire. Questa luce di luna pallida mi indica la via, fra
questi alberi che respirano anidride e mi danno ossigeno. Sentirsi
liberi fa bene, bere acqua fresca fa bene, pensare agli amici fa bene,
pensare all'amore che c'è dentro ogni uomo fa bene, toccare vecchi muri
fa bene, sentirsi stanchi fa bene.
Vedere
la strada percorsa mi riempie di gioia, ho sbagliato tanto, questo si,
credo sia normale, fare errori, come si dice, è umano, però alla fine
chiedendo informazioni alla gente che passava sono tornato sulla via
maestra. Nel mio notes di appunti presi qua e la, mi accorgo di aver
scritto tanti nomi di amici e conoscenti, che mi hanno offerto un posto
per dormire, mi hanno dato da mangiare e da bere, e delle belle giornate
di sorrisi, per adesso sono riuscito a dargli soltanto un misero grazie,
ma spero che un giorno, chissà, forse un giorno se Dio me lo
permetterà darò io qualcosa a loro.
Rimetto
lo zaino a tracolla e saluto questo posto desolato con gli occhi, i miei
piedi stanchi hanno fame di strada e io li sazierò..